Papere

Catosso

Rauseo

El Virrey

Felix

Mercurino

Odet

Pompeo

Pedro

Ippolita

Matilde ad Atella

Matilde

Personaggi storici

Giovanni III Caracciolo, detto Sergianni

Giovanni III Caracciolo, detto Sergianni (1487 - 1559) Quarto ed ultimo duca di Melfi, ebbe in realtà nove figli, otto dalla prima moglie Giovanna Acquaviva d’Aragona e uno dalla seconda Eleonora Sanseverino. Fu fatto prigioniero da Odet de Foix durante l’assedio di Melfi e trasferito con il figlio ed erede in Francia dove, avendo atteso invano il riscatto da parte degli spagnoli, decise di schierarsi coi nemici di un tempo. Il suo valore militare gli valse il bastone di maresciallo e la sua condotta integerrima fu tanto apprezzata che nel 1545 fu nominato governatore e luogotenente del Piemonte. Morì a Susa.

Antonio Caracciolo

Antonio Caracciolo (1515 - 1570) Prigioniero con il padre in Francia abbracciò la carriera ecclesiastica entrando prima nei domenicani, poi nei certosini ed infine nei canonici regolari di San Vittore. La protezione di Francesco I e della sorella Margherita di Navarra gli valsero nel 1550 la nomina a vescovo di Troyes. Fu religioso mondano, interessato più ai vantaggi materiali che alle questioni dogmatiche.

El Virrey

El Virrey, al secolo Filiberto di Chalons principe d’Orange (1502 - 1530), condottiero francese. Trovandosi a Napoli alla morte del viceré Moncada fu nominato suo successore da Carlo V. Nel 1529 fu inviato a Firenze per restaurare il potere dei Medici. Morì nella battaglia di Gaviniana.

Odet De Foix visconte di Lautrec

Odet De Foix visconte di Lautrec (1485 - 1528) Comandante generale dell’esercito del re di Francia Luigi XII, valoroso combattente dallo spirito sanguinario. Ferito gravemente a Ravenna, si distinse nella battaglia di Marignano ottenendo da Francesco I il governo del Milanese che difese dagli spagnoli fino alla sconfitta della Bicocca (1522). Di nuovo in Italia, assediò Melfi uccidendo 3000 persone durante il bombardamento e il successivo saccheggio. Morì di peste ad Aversa, mentre assediava Napoli.

Pedro Navarro

Pedro Navarro (1460 - 1528) Soldato di ventura di umilissime origini che agli ordini di Consalvo di Cordoba scoprì il proprio talento di ingegnere militare. Partecipò agli assedi di Cefalonia, Velez de la Gomera e Ravenna, dove nel 1512 fu catturato dai francesi. Come Sergianni dopo di lui, indignato col proprio re che non si era affrettato a pagarne il riscatto, passò al nemico. Coi Francesi la sua carriera continuò confermandogli il soprannome di “El salteador” (l’espugnatore). Assediata e presa Melfi, condivise il destino di Odet de Foix morendo anch’egli di peste.

Lazzaro Mathes

Lazzaro Mathes, nobile albanese. Espatriato dopo la sconfitta subita ad opera dei turchi, nel 1519 ottenne da Carlo V la licenza di insediarsi a Maschito. Il re esentò gli albanesi da ogni tassa straordinaria finché si fossero trattenuti nel regno scatenando i malumori delle popolazioni locali. A ciò si aggiunga la pessima reputazione che gli albanesi si erano creata, tanto che gli abitanti di Cosenza scrissero al re che “gli albanesi (…) fanno multi furti et arrobi: VS. Altezza provveda, che tutti intrino ad habitare dentro le terre murate et per nullo tempo possano habitare fora esse terre.” Il divieto di portare armi e possedere cavalcature risale al 1507.

Felix Hungersberg

Felix Hungersberg (? – vivo nel 1520) Il ritratto che ne ha fatto Durer nel 1520 l’ho visto solo quando il romanzo era già iniziato, e mi ha sorpreso la coincidenza fra il difetto immaginato per Valeriano e quello reale di Felix: sono due guerci, uno di fantasia e l’altro reale. Il lanzo che si chiamava Otto è sparito per dar posto al capitano Hungersberg.

Pompeo Colonna

Pompeo Colonna (1479 - 1532) Esponente della storica famiglia romana, combatté contro gli Orsini e fu poi eletto vescovo di Rieti. Nel 1527 durante il sacco di Roma entrò in città con le sue truppe che parteciparono alle violenze e ai saccheggi. Eletto cardinale si trasferì a Napoli in qualità di Luogotenente del Regno in sostituzione del viceré Chalons dal 1530 alla sua morte.

Mercurino Arborio

Mercurino Arborio marchese di Gattinara (1465 - 1530) Politico, giurista ed umanista italiano. Dal 1501 fu consigliere della duchessa Margherita d’Asburgo presso cui svolse un’opera molto apprezzata, tanto da ottenere la presidenza del parlamento di Borgogna quando la duchessa ebbe il governo della regione. Nel 1517 Carlo V lo invitò a ricoprire l’importante incarico di consigliere e Gran Cancelliere. La collaborazione con il re continuò fino alla sua morte.

Personaggi di fantasia